sabato 14 agosto 2010

Il ghiacciaio del Presena

Eccomi di nuovo qui a raccontare di una delle tante esperienze vissute in questi giorni sulle alpi trentine. In particolare la prima!
L' avventura è cominciata prendendo la cabinovia che ci porta a quota 2585 m. E da lì ci siamo incamminati per raggiungere il Rifugio Capanna Presena, (m. 2738) ed ammirare lo spettacolo del ghiacciaio che, d' estate, viene maniacalmente mantenuto con dei grossi teli che coprono la maggior parte della pista della discesa della "ancorette".


Rimedio molto molto efficace che garantisce una ottima neve durante l' inverno
Dopo aver eseguito qualche scatto artistico, ed aver ammirato il paesaggio mozzafiato che si presenta davanti a noi a questa quota, ci siamo incamminati giù in piacchiata per il ritorno a casa, ma lungo il sentiero che passa per l' alveo del Presena che non è altro che un laghetto e, poco più distante un vecchio impianto di risalita oramai in disuso.

Durante il tragitto ci siamo tutti dilettati in foto artistiche a insetti, fiori e tutto ciò che ci veniva proposto e che potesse essere immortalato con una macro!


Il sentiro percorso è assolutamente alla portata di tutti, anche se, non è dei più belli, soprattutto nel tratto che porta dall' Alveo verso la chiesa del Passo del Tonale, dove si conclude ricongiungendosi col "Percorso Vita". Invece il primo sentiro affrontato, ovvero quello che, partendo dall' arrivo della cabinovia Paradiso al rifugio, è molto più bello e presenta anche molti sali-scendi, ma è sicuramente alla portata di tutti.

Una mia macro a un simpatico insetto incontrato durate il percorso


Questa giornata è servita da riscaldamento per le successive escursioni, in particolare per quella del giorno dopo : Rifugio Larcher.

Al prossimo racconto!

GB

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